Riace, piccolo paesino dell’entroterra calabrese, fino a qualche tempo fa era conosciuto solo come luogo di ritrovamento dei Bronzi ma nel tempo si è fatto spazio nelle notizie dei tg, tra le pagine di giornali, come “il paese dell’accoglienza”. Ma da dove è partito tutto questo? Era il 1° luglio del 1998 e 300 profughi curdi provenienti dall’Iraq sbarcano sulle coste di Riace ed in quella occasione Domenico Lucano, insegnante di chimica, oltre che offrire accoglienza in casa propria, propose di ospitare i profughi nelle case del borgo antico lasciate sfitte dai compaesani emigrati. Con il passare dei giorni Mimmo capì che lo sbarco poteva diventare un’opportunità per il suo paese prosciugato ormai dall’emigrazione perché crede fermamente che la vera risorsa per un progetto di sviluppo e riscatto di un territorio non siano unicamente i fondi comunitari e le risorse economiche, ma principalmente le persone che lottano ed investono in questo progetto. Mimmo Lucano è stato sindaco d...
Lo spazio di confronto dei lavoratori INPS