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IN ASCOLTO DEI FUTURI COLLEGHI: I CONTATTI FP CGIL INPS SUL TERRITORIO

SCIOPERO: IL DIBATTITO CONTINUA

A più di tre mesi dal 9 dicembre 2020, data dell’ultimo sciopero unitario del pubblico impiego, è ancora aperto il dibattito sul significato e sull’opportunità di quella giornata di mobilitazione. Dibattito che non si sviluppa sulla piattaforma rivendicativa che fu posta alla base dello sciopero e che, ricordo, si fondava e si fonda ancora sulla necessità di restituire, attraverso il rinnovo contrattuale, dignità e valore al ruolo della contrattazione integrativa, aggiornare la parte normativa, adeguare il sistema dei diritti individuali e incrementare le retribuzioni.  E che, inoltre, attraverso un sistema di maggiori tutele del lavoro pubblico e di riconoscimento del lavoro svolto, punti alla creazione di un nuovo ordinamento professionale per i lavoratori, nel caso nostro, delle Funzioni Centrali.  Su questo tutto tace, e ci mancherebbe, considerata l’assoluta legittimità di queste rivendicazioni. La discussione invece sembra avvitarsi su alcuni aspetti che non esito a def...

OLTRE LO SCIOPERO: IL SINDACATO NEL RINNOVO DELLA PA

Il dibattito sullo sciopero del 9 dicembre ha due indubbi meriti: testimonia la vitalità del confronto necessario in un'organizzazione sindacale e ci obbliga a riflettere in senso lato sulla posizione dei lavoratori nel settore pubblico.  Partiamo da un presupposto: la riforma Brunetta, e i successivi tentativi di rimodulare l'azione delle Pubbliche Amministrazioni, ha dimostrato quanto abbia attecchito culturalmente l'idea di concepire l'azione di enti e istituzioni alla stregua di ordinarie realtà di mercato. Sempre più spesso parliamo di utenti e di clienti, non di cittadini. Sempre più spesso perseguiamo politiche di customer satisfaction ispirate al nuovo mantra, "efficacia, efficienza ed economicità nell'azione dell'attore pubblico". Ciò ha avuto un forte impatto sulla quotidianità di chi opera nelle PA. Se la mission non è più l'erogazione di un servizio ma la pura soddisfazione del "cliente", il ruolo di ciascun dipendente muta r...

RIFLESSIONI SUL RUOLO DEL SETTORE PUBBLICO E SULLO SCIOPERO DEL 9 DICEMBRE

In questi mesi si sono intensificati gli attacchi mediatici, spesso provenienti da precisi ambienti politici, contro il servizio pubblico e i suoi lavoratori. Accantonati velocemente gli elogi per quanto il pubblico è riuscito a garantire nella prima fase pandemica, reggendo il “ sistema paese ”, non si è certo perso tempo per ritornare a screditare l'intero settore. Ci siamo lasciati anche troppo velocemente alle spalle le attestazioni di stima della scorsa primavera, talvolta inaspettate, come quello di Leonardo Del Vecchio, uno degli uomini più ricchi d’Italia, a capo di Luxottica ( tra le maggiori imprese private italiane con decine di miliardi di fatturato) che intervistato a suo tempo dal quotidiano La Repubblica aveva affermato: finora pensavamo che il pubblico fosse meno efficace del privato. Credo che migliaia di medici e infermieri che ogni giorno rischiano la vita abbiano dimostrato che non è così. Spero che questo senso di orgoglio del lavoro rimanga anche in futuro. E ...

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