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IN ASCOLTO DEI FUTURI COLLEGHI: I CONTATTI FP CGIL INPS SUL TERRITORIO

CONTRO DISCRIMINAZIONE E VIOLENZA: RIFLESSIONI A MARGINE DI UN CONVEGNO

Ospitiamo il contributo di una delle relatrici intervenute al convegno "Respect - Contro ogni forma di discriminazione" organizzato dalla FP Cgil e dalla FP Cgil Caserta venerdì 20 maggio 2022 a Mondragone (CE). Il nostro è un territorio in cui parlare di violenza di genere e di abusi sul posto di lavoro è un compito arduo ma necessario, per questo motivo ho accettato con entusiasmo di partecipare lo scorso 20 maggio al convegno "Respect" organizzato dalla FP CGIL a Mondragone (CE). Da quando abbiamo messo in piedi l’associazione Millemé, di cui sono vice presidente, il nostro gruppo di psicologi, psicoterapeuti e legali ha operato in tutta Italia ma in particolar modo nel Sud, dove il gap salariale e i livelli di disoccupazione femminile (35,3% nel 2021, secondo i dati ISTAT) sono a livelli inaccettabili. Indipendenza economica e libertà relazionale, emotiva, psicologica da un rapporto tossico sono strettamente correlati. Sono tantissime le donne che non riescono a...

LAVORO AGILE E APPELLI ALLA RESPONSABILITÀ

  Appello a chi lavora nella Pubblica Amministrazione. A  marzo 2020 noi lavoratori dell’Inps siamo stati obbligati a cambiare le nostre modalità di lavoro poiché non era sicuro frequentare le sedi. Attivata la deviazione di chiamata dal telefono dell’ufficio sul cellulare personale, sono stato raggiungibile in ogni momento dall’utenza. Nessuno mi ha chiesto di essere sempre reperibile, ho deciso di mia iniziativa di dare risposta ogni volta che ricevevo una chiamata, quando ciò era possibile . Questo ha aumentato in maniera esponenziale la possibilità di definire le pretese dell’Inps e quelle degli utenti; ho scoperto che la maggior parte delle persone trova più comodo chiamare fuori dal proprio orario di lavoro e quindi la quasi totalità delle chiamate avveniva nel pomeriggio/sera, cosa impossibile prima, quando lasciavo ufficio e telefono alle 15.12. E’ bastato questo per operare una rivoluzione nel mio lavoro, oltre a tanti altri aspetti positivi che si sono aggiunti poi. ...

STIPENDI PUBBLICI E INFLAZIONE: CHI E PERCHÉ OSTACOLA I RINNOVI CONTRATTUALI

  Secondo l’Istat, nel 2022 le retribuzioni cresceranno, in media, dello 0,9% nel settore privato e dello 0,3% nella Pubblica Amministrazione a fronte di un’inflazione del 5,2%. Dopo tanti anni, infatti, i rinnovi contrattuali per alcuni enti pubblici sono stati sbloccati ma, purtroppo, un aumento del livello dei prezzi come non si vedeva da tempo minaccia comunque il nostro potere d’acquisto. Sullo sfondo del grande tema dell’inflazione si consuma dunque ancora una volta il classico conflitto distributivo tra salari e profitti tipico del settore privato, ma si palesa anche il tema del potere d’acquisto degli stipendi dei dipendenti pubblici.  1. Conflitti distributivi Se crediamo che il nostro settore sia al riparo da veraci conflitti di questa natura commettiamo, infatti, molto probabilmente un grosso errore. Ci accorgiamo di essere anche noi al centro dell’arena di interessi economici e distributivi contrapposti, ad esempio, già guardando al Documento di Economia e Finanza ...

ESITO ELEZIONI RSU: IL SENSO DELLA RESPONSABILITÀ

   I risultati di questa tornata elettorale in Inps meritano qualche spunto di riflessione. Partiamo dal dato nazionale. I numeri ci dicono che il sindacato confederale esce rafforzato, con oltre il 65% dei consensi complessivi, rispetto alla precedente tornata elettorale. Nonostante quello che si diceva e scriveva sui contratti sottoscritti, nazionale e integrativo, e nonostante il cumulo di inesattezze che sono state sparse sull’obbligo previsto per legge della valutazione della performance organizzativa e individuale. Valutazioni che, invece, andranno gestite con competenza e preparazione, e non con un’acritica opposizione, per correggere le eventuali distorsioni, neutralizzarne gli aspetti negativi e porre rimedio all’evidente impreparazione da parte di un buon numero di dirigenti nel gestire questa partita.  Limitarsi a dire no, non serve a nulla, anzi finisce per lasciare campo libero alle iniziative dell’amministrazione, che va invece incalzata con pazienza certosi...

GESTIONE PUBBLICA: GDP A OSTACOLI

Lo scorso mercoledì 23 marzo, accedendo alla nostra intranet, gli operatori della Gestione dipendenti pubblici si sono ritrovati con uno strumento in meno nel loro lavoro. Il database 770 – progetto Sonar, fonte primaria per ricostruire i periodi lavorativi degli iscritti alla 5 casse di competenza, non era più raggiungibile al solito indirizzo URL. Questa enorme mole di dati abbiamo poi scoperto essere stata resa disponibile all'interno dell'ambiente Sin con una specifica funzione della “spalletta sinistra". Poco male, si potrebbe pensare, se non fosse che, anche solo per la consultazione, occorre essere autorizzati, cosa che non era avvenuta precedentemente per le decine di operatori e responsabili coinvolti. Perché non siamo stati avvisati? Era così difficile inserire a ridosso dello switch off del vecchio database un alert per permettere a tutti di chiedere per tempo le abilitazioni? La sistemazione del conto assicurativo dei dipendenti pubblici è da anni una nota crit...

SMART WORKING VS. FERIE? CONQUISTATO UN TAVOLO CON L’AMMINISTRAZIONE

L'amletico dilemma del concetto di prevalenza in servizio da applicare al numero di giornate in smart working "al netto delle assenze autorizzate a qualsiasi titolo" (Hermes 1409) potrebbe presto essere sciolto.  Su pressione del sindacato, infatti, con l'incontro di lunedì 11 aprile l'amministrazione ha finalmente aperto un tavolo per discutere di questo surreale tema, delle assegnazioni temporanee, della questione dei caregiver ed iniziare a discutere anche della mobilità nazionale (a tal proposito, precisiamo subito che lo Smart working “transitorio” continuerà fino all’applicazione del nuovo Contratto e che l'assemblea sindacale è considerata presenza e non assenza!).  Il tema "smart working vs. ferie" assume davvero contorni di surrealità sia perché mette i dipendenti dinanzi a scelte di programmazione impossibili da compiere e sia perché il CCNL delle Funzioni Centrali che tra poco diventerà definitivo non prevede questo concetto brunettiano de...

GRAZIE! ELEZIONI RSU INPS: CGIL IN CRESCITA

Le elezioni RSU segnano un importante risultato per la FP CGIL: in INPS il nostro sindacato cresce tanto da guadagnare una posizione nella “classifica” delle sigle sindacali e ritornare la seconda organizzazione in Istituto.  Siamo pronti a crescere ancora grazie al lavoro e alla passione dei nostri rappresentanti e dei nostri militanti e di chi ci sostiene in ogni sede d’Italia. Come hanno scritto nell’ultimo comunicato i coordinatori nazionali, Antonella Trevisani e Matteo Ariano,   “È questa per noi la migliore dimostrazione del lavoro di questi anni. Intendiamo ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno votato, i nostri candidati, le nostre delegate e i delegati per lo straordinario sforzo profuso”.  Il blog BeInps è come sempre aperto a raccogliere i contributi e le riflessioni di tutti voi. Semplicemente, grazie!

RSU. UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA

Ancora poche ore e la campagna elettorale più difficile della storia recente si chiuderà con lo spoglio delle schede. È un momento chiave nella vita di ogni amministrazione per almeno due ragioni essenziali. La prima, richiamata da Serena Sorrentino nella sua visita in Direzione Generale, è che con la chiusura delle urne termina una fase importante, quella della consacrazione della democrazia nei luoghi di lavoro, elemento centrale per tutta la nostra organizzazione. La seconda attiene l'inizio di un nuovo percorso, ciò che accadrà dall'11 aprile in poi. Un sindacato che spende le proprie energie per vincere la prova elettorale salvo sparire all'indomani del verdetto delle urne è quanto di più lontano possa esistere dal concetto stesso di rappresentanza. Per la Cgil i delegati di sede costituiscono il più grande corpo intermedio nel mondo del lavoro: hanno la funzione di intercettare i bisogni delle colleghe e dei colleghi, di fornire un approccio critico sui process...

SINDACATO NON È CHIEDERE FAVORI, MA RIVENDICARE I DIRITTI DI TUTTI: ELENA, INPS DI FOGGIA (VIDEO)

«Mi candido perché credo nel valore della democrazia nei luoghi di lavoro. Credo che fare sindacato voglia dire non chiedere favori, ma rivendicare i diritti di tutti, previsti dal nostro contratto collettivo nazionale. Durante la pandemia siamo stati vicini ai lavoratori INPS che hanno visto aumentare i loro carichi di lavoro. Per tutte queste ragioni, in questa nuova fase di rinnovo contrattuale, è importante sostenere il sindacato: per una migliore contrattazione dei nostri diritti, per lo smart working e per una valorizzazione professionale del nostro lavoro» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO  👇

CONTRO TUTTO QUESTO, ANCHE DA SOLI, DA SEMPRE

Contro lo smantellamento del welfare, contro i tagli al personale di tutta la Pubblica Amministrazione e contro i sovraccarichi di lavoro che si trovano costretti a fronteggiare oggi molti nostri colleghi.  La FP CGIL è stata sempre contro la “riforma” che ha contribuito a causare tutto questo: abbiamo scioperato e manifestato, anche da soli , come unico sindacato, contro tutto questo nell’anno della controriforma Brunetta, nel 2009 . I fatti ci hanno dato purtroppo ragione. E oggi non bastano i proclami di nuove assunzioni da parte del Ministro, largamente insufficienti a coprire un turnover bloccato da anni: è sufficiente guardare il nostro grafico per avere un’idea di quanto siamo e saremo sotto-organico se il sindacato non verrà ascoltato. Ci vuole molto di più, sia in termini numerici e sia in termini di tempistiche . Anche per questo la CGIL ha domandato l’eliminazione della prova orale nel prossimo concorso INPS per consulenti della protezione sociale .  Dai delegati c...

UN VOTO UTILE

  Perché votare il 5, 6, 7 aprile le liste della FP CGIL in Inps? Perché si eserciterebbe un voto utile al fine di proseguire nel percorso di innovazione dell’Istituto, in un contesto dove la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori si coniuga con la necessità di una pubblica amministrazione efficiente e al passo con i tempi, senza nostalgie anacronistiche rispetto ad un passato che non esiste più. Anzi verrebbero poste le basi per cogliere in maniera compiuta quelle opportunità e le nuove sfide che l’attualità ci propone. A partire dal lavoro agile, che a seguito della pandemia, ha avuto una grande accelerazione e che ormai si è affermato come una nuova filosofia nella gestione delle risorse umane, fondata sul fatto che vengono restituite alla persona flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da usare. Un moderno approccio all’attività lavorativa che consente un bilanciamento più efficace tra qualità della vita e produttività. Ch...

VALORIZZARE IL LAVORO DI TUTTI, ANCHE DEI NEOASSUNTI: FEDERICA, INPS DI ROMA (VIDEO)

  «Vorrei diventare un forte punto di riferimento per i colleghi soprattutto perché, in questi anni, non siamo stati valorizzati abbastanza come lavoratori. Siamo stati considerati perlopiù matricole che devono archiviare pratiche. E’ giunto il momento di farci valere e di essere valorizzati per quello che meritiamo» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO  👇

PASSIAMO AI FATTI! RETRIBUZIONI, PROGRESSIONI E NUOVE AREE

  I dati che abbiamo mostrato nei post precedenti (ad esempio qui  e qui ) dimostrano che la “motivazione” non ci manca di certo, soprattutto nei momenti in cui altri lavoratori ed altre persone in difficoltà ne hanno più bisogno. Anche per questa ragione, non accettiamo lezioni o promesse vuote da parte di chi ci ha sempre ostacolato, definendoci fannulloni, tagliando personale e rallentando la crescita delle nostre buste paga. Essere tra gli ultimi in Europa per retribuzione - come dimostra il grafico sulla quota del Pil destinata agli stipendi pubblici - rappresenta l’esempio più lampante del valore che una certa politica dà ai professionisti che erogano indennità di disoccupazione, cassa integrazione, sussidi e servizi pubblici di ogni tipo ai cittadini che ne hanno diritto . Senza contare che retribuzioni inferiori rappresentano anche un disincentivo a voler entrar a far parte della Pubblica Amministrazione. C’è forse bisogno di ricordare al Ministro il flop del suo “conc...

COSA MUOVE I CANDIDATI CGIL: INTERVISTA A MARCO, INPS DI FERRARA (VIDEO)

  «Sono candidato perché penso che questo sia un momento di autentica democrazia. Ed è importante che tutti i lavoratori votino, che tanti partecipino e che abbiano piena consapevolezza del fatto che avere una rappresentanza sul luogo di lavoro è fondamentale per vedere riconosciuti quei diritti, già sanciti, ma che devono essere presidiati e applicati ogni giorno. E mi candido perché alcuni miglioramenti possono essere ottenuti solo in sede di contrattazione, anche in un ente particolarmente centralizzato come il nostro: questioni come la flessibilità oraria, la verifica dei protocolli sulla sicurezza, l’applicazione dei protocolli su telelavoro, smart-working etc.» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO 👇

DALLA PARTE GIUSTA: L’IMPATTO DEL NOSTRO LAVORO SUI SALARI DEGLI ITALIANI

  A fronte di una riduzione dei salari che, a causa della crisi pandemica, è stata mediamente di 1.724 euro, gli ammortizzatori sociali liquidati dai dipendenti INPS sono riusciti ad integrare la caduta delle retribuzioni degli italiani riducendola, sempre mediamente, a -726 euro (si veda lo studio della Fondazione Di Vittorio ). In altri termini, tutte le prestazioni di CIGO, CIGD, FIS etc. liquidate dai lavoratori del nostro Istituto sono riuscite praticamente più che a dimezzare l’effetto negativo che ha subìto il potere d’acquisto dei lavoratori italiani colpiti dalla chiusura delle aziende durante la pandemia da CoVID-19. Senza lo Stato sociale e senza la dedizione dei colleghi che hanno lavorato incessantemente durante le fasi più acute dell’emergenza, gli effetti economici negativi della crisi pandemica sarebbero stati, quindi, decisamente maggiori. Non si tratta solo di un vanto ed una onorevole responsabilità per i lavoratori dell’INPS. Si tratta di un sistema - quello de...

NO ALLA GUERRA: INSIEME ALLA MANIFESTAZIONE EUROPE FOR PEACE

  Le nostre foto dalla grande manifestazione “ Europe for Peace ”, da Piazza San Giovanni in Laterano a Roma sabato 5 marzo. Inviaci anche tu le tue foto e le pubblicheremo in questo post! Scrivici a fpcgilinps@gmail.com

IL NOSTRO VALORE: L'ESEMPIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

  La campagna RSU 2022 della FP CGIL INPS comincia dalla valorizzazione e dalla rivendicazione dello straordinario lavoro svolto in Istituto . Riconoscere la nostra professionalità e la nostra dedizione costituisce, infatti, il primo passo da compiere per tutelare i nostri diritti e valorizzare le nostre competenze.  Cominciamo ricordando - anche e soprattutto a chi vuole svilire il nostro lavoro - lo straordinario numero di ore di Cassa Integrazione che abbiamo autorizzato negli ultimi due anni a tutti i lavoratori che ne avevano diritto dopo la chiusura delle attività causata dalla crisi pandemica. Il confronto che appare nel primo grafico, tra il 2019 pre-lockdown ed il 2020 è a dir poco eloquente. E non è da meno il secondo grafico, che confronta il 2019 anche con il 2021. Ricordiamo tutto questo con la credibilità dei numeri e contro le mere illazioni polemiche, perché l’unico effetto degli attacchi nei nostri confronti è quello di ridimensionare i nostri diritti e quelli...

UN’ALTRA P.A., UN’ALTRA INPS, UN ALTRO STATO DI EMERGENZA

  A due anni dallo scoppio della pandemia, ci troviamo ancora al centro di un vortice di ansie, semi-chiusure, di crisi economica e sociale e di “smart working sì” - “smart working no”, etc. Ma cosa sarebbe successo se la pandemia avesse colpito un’Italia diversa? Se il nostro Paese - al contrario di quanto ha fatto negli ultimi trent’anni - avesse investito più risorse nel settore pubblico e nel mondo del lavoro, non avremmo forse una situazione decisamente migliore di quella attuale? Immaginiamo, tanto per fare l’esempio più lampante (ma non l’unico), ospedali e strutture sanitarie con più posti letto e terapie intensive, più personale, più risorse per la ricerca medica (dunque anche per vaccini e farmaci contro i Coronavirus) e così via.  Lo stesso discorso vale ovviamente per tutti i servizi pubblici offerti dallo Stato. Pensiamo anche all’INPS. Immaginiamo se - come chiede da tempo anche il sindacato - l’Istituto avesse avuto più personale ed ulteriori risorse per la form...

ALTRO CHE “SMARTPHONE SULLA BOTTIGLIA DEL LATTE” NOI ABBIAMO TENUTO INSIEME UN PAESE, VOI CHE AVETE FATTO?

Come sempre l’illuminato Ministro della Funzione Pubblica non perde occasione di tirare fuori dal cilindro l’ennesima esternazione inopportuna e fuori luogo con un’intervista a Sky Tg 24 nella quale accusa lo smart working di essere una copertura dei soliti dipendenti pubblici fannulloni che secondo lui “fanno finta di lavorare quando invece [starebbero] chiusi in casa col telefonino sulla bottiglia del latte!”. Purtroppo, non essendo così illuminati come l’esimio ministro, non riusciamo a capire quale comodità ci sarebbe ad appoggiare uno smartphone ad una bottiglia e come questo gesto possa dissimulare una attività lavorativa, ma forse abbiamo modi diversi di concepire il “Lavoro”. Quello che però capiamo bene sono le condizioni in cui versa questo paese che portano a chiederci cosa avrebbe fatto questo governo cd “dei migliori” per dare lezioni di come si lavora a gente che nei mesi più bui della pandemia ha tenuto insieme i servizi essenziali del paese con risorse e strumenti e...

NO, MINISTRO BRUNETTA, NON FACCIAMO FINTA

No, al contrario di quanto ha dichiarato il ministro Renato Brunetta, in smart working non facciamo "finta di lavorare con il telefonino sulla bottiglia del latte". Omaggiamo però le sue infelici dichiarazioni con questo smart-selfie al sapore di latte scremato . E voi? Inviateci le vostre foto , noi garantiremo l'anonimato e le pubblicheremo in omaggio al nostro ministro:  fpcgilinps@gmail.com . Facciamo ovviamente nostre le dichiarazioni della segretaria confederale CGIL Tania Scacchetti in merito : "Le sue dichiarazioni indignano e screditano il lavoro di tutti coloro che, in questi mesi di emergenza sanitaria, proprio grazie al lavoro agile e affrontando le difficoltà legate alla infrastrutturazione digitale, sono riusciti a garantire la continuità dei servizi, preservando al contempo la salute dei cittadini e dei lavoratori. A loro andrebbe detto grazie”. E aggiunge: "Quello che ci dicono le prime statistiche è che è aumentata la produttività del lavoro. E ...

“LA TRIONFERÀ” – LA STORIA DI UN GRANDE IDEALE NARRATA DA UN ANGOLO SPERDUTO DELL’ITALIA

Un universo storico racchiuso nel microcosmo di un piccolo paese della bassa padana quello tracciato da Massimo Zamboni in questo, per molti versi stupefacente, racconto che ripercorre tutto il Novecento fino ai giorni nostri. L’autore è il chitarrista degli ex CCCP (un nome, un programma) che, come racconta lui stesso, in un pugno di anni pubblicano album in vinile dai titoli che sembrano fucilate: Ortodossia, il primo 45 giri, “un grumo scarlatto” scrivono sui giornali, con tre militari armati della Ddr in marcia sulla copertina; Compagni Cittadini Fratelli Partigiani, il secondo; Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi, il primo lp. Apertamente schierato ideologicamente, quindi, ma proprio per questo, forse, paradossalmente in grado di assumere una visuale ampia e di mettersi in una posizione capace di parlare alla composita umanità di chi voleva un tempo cambiare il mondo e si è visto invece scippare un ideale, un modo di vivere, senza sapere bene perché. Sembrano sto...

CONSIDERAZIONI SULLO SCIOPERO GENERALE DEL 16 DICEMBRE

Giusto fornire alcune motivazioni a sostegno dello sciopero generale di giovedì  prossimo, 16 dicembre. È sicuramente vero che la pandemia ha accentuato le disuguaglianze, tra ceti sociali,  fasce di reddito, di genere e a secondo dei territori del paese.  In una fase di ripresa,  in relazione anche al PNRR, ogni provvedimento del governo dovrebbe partire da  questo dato e provare quindi a ridurre le differenze che si sono generate. Purtroppo,  leggendo la Legge di Bilancio di prossima emanazione, anche partendo dal  presupposto che non si possa fare tutto e subito, appare evidente che  provvedimenti che dovrebbero aver il segno dell’equità e della giustizia sociale non  perseguono questi obiettivi.  Si coglie invece una direzione del vento, citando  Seneca, che va in tutt’altra direzione.  Sul fisco, ad esempio, si doveva dare la giusta  priorità a chi non arriva a 1000 euro al mese e poi progressivamente ad altri,  ...

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