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IN ASCOLTO DEI FUTURI COLLEGHI: I CONTATTI FP CGIL INPS SUL TERRITORIO

TRA SMART WORKING E “SETTIMANA CORTA”: LA P.A. BATTA UN COLPO

  Il mercato del lavoro si evolve a ritmi che la Pubblica Amministrazione spesso fatica a tenere. Mentre in Inps discutiamo di Smart Working, di bilanciamento tra esigenze familiari e vita professionale, il settore del credito, pur con tutti i suoi limiti, discute la prospettiva della “settimana corta” (su questo blog analizzat a più volte , ed anche nei suoi possibili effetti sulla P.A. , in tempi non sospetti) grazie alla fuga in avanti di Banca Intesa. Al fondo della svolta c'è una duplice riflessione. La prima riguarda, ovviamente, la pandemia: l'accelerazione tecnologica imposta dal Covid ha stimolato l’inventiva dei manager, chiamati a ricalibrare l’attività lavorativa dei dipendenti. Questi hanno intravisto nella "remotizzazione del lavoro" l'opportunità di ridurre i costi, superando il vincolo della rigidità dell’orario. Un’arma a doppio taglio, poiché il rischio di erosione della sfera di benessere, quella sfera che in teoria si vuole preservare, è dietr...

BUONO PASTO: SITUAZIONE SURREALE

  Le contingenze economiche, in primis le sanzioni al nostro principale fornitore energetico, la Russia  e la speculazione incontrollata  hanno portato un vertiginoso aumento dei prezzi di gas, energia elettrica, carburante, finendo a ruota per incidere nell’incremento generalizzato dei prezzi a livello dei beni di consumo. Senza voler entrate in una disamina articolata del fenomeno che avrà per forza di cose serie conseguenze economiche nei prossimi mesi, rimanendo nel tema del nostro comparto, che poi è quello per cui principalmente abbiamo creato questo blog, da una parte noi lavoratori subiamo l’incremento inflazionistico e dall’altro ci troviamo di fronte a remunerazioni ferme al palo da anni. La questione dei buoni pasto, stabili da anni per disposizione legislativa a 7 euro (ricordiamo che in passato avevano un valore nominale di gran lunga maggiore), ovviamente non aiuta a contrastare il fenomeno dell’erosione del salario reale e chiunque di voi si sarà accorto ch...

IN ASCOLTO DEI FUTURI COLLEGHI: I CONTATTI FP CGIL INPS SUL TERRITORIO

  Sono in via di svolgimento le prove del concorso per 1858 posti da consulente della protezione sociale INPS ed il blog BeInps desidera fare a tutti i concorsisti un grande in bocca al lupo ! Desideriamo anche mettere a disposizione di tutti i concorsisti e futuri colleghi che avessero domande, esigenze o la volontà di entrare in contatto con la nostra comunità  i numeri di telefono dei coordinatori regionali della FP CGIL INPS , alla fine di questo post. Se dunque hai dubbi o domande sul concorso e sulle sedi di assegnazione, puoi rivolgerti ai referenti del nostro sindacato in ogni regione.  Intanto, a tutti voi: ad maiora ! REFERENTI TERRITORIALI DELLA FP CGIL INPS FP CGIL INPS fpcgilinps@gmail.com VALLE D'AOSTA  Igor De Belli  +393389354898   PIEMONTE  Vanja Cecchini  +393318476979   LIGURIA Antonella Bagnasco  +393337225261   LOMBARDIA Antonella Trevisani  +393336558454   VENETO Zarah Gagliardi  +3934062285...

PREVENIRE VIOLENZE E MOLESTIE SUI LUOGHI DI LAVORO: IL VADEMECUM CGIL

  Come prevenire le violenze sui luoghi di lavoro? Come riconoscere e impedire le molestie? Che cosa devono domandarsi a tal fine RLS e RSU?  Rilanciamo sul nostro blog un vademecum da poco realizzato dalla CGIL Piemonte e CGIL Umbria all’interno di uno dei percorsi formativi CGIL per la prevenzione delle violenze e delle molestie nei luoghi di lavoro. Le parti sociali possono fare tanto, anche attraverso la contrattazione collettiva: sono stati infatti sottoscritti diversi accordi nazionali interconfederali contro la violenza e le molestie, che recepiscono l’Accordo Quadro Europeo del 2007. Proprio il CCNL degli statali 2016-2018 siglato da Aran e dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Confsal il 23 dicembre 2017, ad esempio, è il primo della nuova generazione di CCNL post-Accordo europeo a prevedere delle chiare misure disciplinari, come la sospensione dal lavoro fino a sei mesi e, in caso di recidiva nell’arco di due anni, il licenziamento. Invitiamo tutte e tutti a consultare e di...

I GIOVANI IGNORATI: IL GRANDE LIMITE DI UNA BRUTTA CAMPAGNA ELETTORALE

  Secondo l'ultima rilevazione Eurostat, l'età media dei giovani italiani che vanno a vivere da soli è scesa da 30 a 29,9 anni, contro una media europea di 26,5 anni. L'Italia si distanzia millimetricamente dalla soglia psicologica che delimita la “fascia nera” (Grecia, Portogallo, Croazia, Bulgaria e Slovacchia), rimanendo in una zona di confine. Questo dato va letto in controluce: l'ultimo Rapporto Istat, infatti, ricorda che circa 7 milioni di giovani vivono in casa con i genitori: il 67,6% del totale. Partiamo da qui. In un paese che ha speso pagine e pagine a discutere di "bamboccioni", in un paese in cui i temi generazionali sono trattati con sufficienza e ogni occasione è buona per criticare le misure di sostegno alle fasce meno abbienti, il tema delle politiche giovanili non viene valorizzato in campagna elettorale. Si è discusso dei benefici dello sport, di candidati under 35, in un momento di delirio si è perfino parlato di “devianze”, ma i temi conc...

PROGRESSIONI D’AREA: VALORIZZARE ANCHE LE NUOVE PROFESSIONALITÀ

  Negli ultimi tempi si è discusso di propensione al cambiamento. Il tema è stato affrontato sotto molteplici aspetti: il cambiamento culturale nel modo di concepire l'erogazione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione, il cambiamento organizzativo per mettere l'utente al centro del sistema, il cambiamento tecnologico (impropriamente riassunto nel passaggio dall'analogico al digitale). Sono tutti temi che non possono restare inevasi se l'ambizione di una PA è quella di proiettarsi nel futuro, di guardare con capacità dinamica all'evoluzione del contesto esterno e con visione critica ai possibili accorgimenti interni.  In questo senso il passaggio generazionale che si compirà, ancora una volta, con la conclusione del concorso in atto dovrebbe rappresentare non un punto d'arrivo, ma un punto di svolta nel processo di trasformazione dell'Istituto.  Di fronte al progressivo inserimento di nuovi colleghi, che andranno a sostituire le tante risorse and...

"LETTERA A MARIANNA": LA POESIA DI LUCIA, VINCITRICE DEL PREMIO LETTERARIO INPS

  Il mio accorato manifesto femminista, autentico, appassionato e sofferto. La composizione, scritta nel 1978, fa parte del libro "Solo per Amore" che ha vinto il "Premio Nazionale letterario di narrativa e poesia" di quest'anno organizzato dall'INPS ed, insieme ad altre opere, è stato presentato al 34esimo Salone Internazionale del libro di Torino. La condivido con voi. LETTERA A MARIANNA (1978)  Dolcissima signorina del duemila  Osservo la tua pelle rosea  Scruto il tuo sguardo  Ti tocco, ti guardo, ti spio,  trovo nelle tue espressioni quasi già un intesa .  Probabile creatura del domani,  sei così tenera e buona, delicata e pulita,  sei quasi discreta nel piangere,  quasi un'adulta nei tuoi brevi sorrisi.  Marianna dagli occhi di mare,  dal pianto sommesso, dal domani sconosciuto,  mille cose scoprirai oltre questa culla,  oltre le carezze, oltre te stessa.  Sarai presto grande,  se ti deluderà il giudiz...

L'HARAKIRI DELLE POLITICHE DEL LAVORO IN ITALIA

  L’avvicinarsi della stagione estiva porta in dote due doni: i servizi sulle temperature "bollenti", reportage dal fronte in cui si esortano gli anziani a idratarsi e a non uscire nelle ore più calde, e le polemiche sui giovani che non vogliono lavorare. Due leitmotiv che precedono di poco la corsa agli ombrelloni e le grandi inchieste sulla movida.  L'idea d'introdurre il salario minimo, la possibilità di discutere di un reddito universale, l'opportunità di aprire una riflessione pubblica sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario sono temi all'ordine del giorno nell'agenda politica delle liberaldemocrazie. Se ne discute in Spagna, in Francia, in Inghilterra, in Portogallo, negli Stati Uniti. Da noi no, salvo la spinta non arrivi dal dibattito comunitario e – nella malaugurata ipotesi – sia comunque bilanciata da un predicozzo moralista sulle formidabili performance delle generazioni precedenti. A certe latitudini è perfino difficile i...

CONTRO DISCRIMINAZIONE E VIOLENZA: RIFLESSIONI A MARGINE DI UN CONVEGNO

Ospitiamo il contributo di una delle relatrici intervenute al convegno "Respect - Contro ogni forma di discriminazione" organizzato dalla FP Cgil e dalla FP Cgil Caserta venerdì 20 maggio 2022 a Mondragone (CE). Il nostro è un territorio in cui parlare di violenza di genere e di abusi sul posto di lavoro è un compito arduo ma necessario, per questo motivo ho accettato con entusiasmo di partecipare lo scorso 20 maggio al convegno "Respect" organizzato dalla FP CGIL a Mondragone (CE). Da quando abbiamo messo in piedi l’associazione Millemé, di cui sono vice presidente, il nostro gruppo di psicologi, psicoterapeuti e legali ha operato in tutta Italia ma in particolar modo nel Sud, dove il gap salariale e i livelli di disoccupazione femminile (35,3% nel 2021, secondo i dati ISTAT) sono a livelli inaccettabili. Indipendenza economica e libertà relazionale, emotiva, psicologica da un rapporto tossico sono strettamente correlati. Sono tantissime le donne che non riescono a...

LAVORO AGILE E APPELLI ALLA RESPONSABILITÀ

  Appello a chi lavora nella Pubblica Amministrazione. A  marzo 2020 noi lavoratori dell’Inps siamo stati obbligati a cambiare le nostre modalità di lavoro poiché non era sicuro frequentare le sedi. Attivata la deviazione di chiamata dal telefono dell’ufficio sul cellulare personale, sono stato raggiungibile in ogni momento dall’utenza. Nessuno mi ha chiesto di essere sempre reperibile, ho deciso di mia iniziativa di dare risposta ogni volta che ricevevo una chiamata, quando ciò era possibile . Questo ha aumentato in maniera esponenziale la possibilità di definire le pretese dell’Inps e quelle degli utenti; ho scoperto che la maggior parte delle persone trova più comodo chiamare fuori dal proprio orario di lavoro e quindi la quasi totalità delle chiamate avveniva nel pomeriggio/sera, cosa impossibile prima, quando lasciavo ufficio e telefono alle 15.12. E’ bastato questo per operare una rivoluzione nel mio lavoro, oltre a tanti altri aspetti positivi che si sono aggiunti poi. ...

STIPENDI PUBBLICI E INFLAZIONE: CHI E PERCHÉ OSTACOLA I RINNOVI CONTRATTUALI

  Secondo l’Istat, nel 2022 le retribuzioni cresceranno, in media, dello 0,9% nel settore privato e dello 0,3% nella Pubblica Amministrazione a fronte di un’inflazione del 5,2%. Dopo tanti anni, infatti, i rinnovi contrattuali per alcuni enti pubblici sono stati sbloccati ma, purtroppo, un aumento del livello dei prezzi come non si vedeva da tempo minaccia comunque il nostro potere d’acquisto. Sullo sfondo del grande tema dell’inflazione si consuma dunque ancora una volta il classico conflitto distributivo tra salari e profitti tipico del settore privato, ma si palesa anche il tema del potere d’acquisto degli stipendi dei dipendenti pubblici.  1. Conflitti distributivi Se crediamo che il nostro settore sia al riparo da veraci conflitti di questa natura commettiamo, infatti, molto probabilmente un grosso errore. Ci accorgiamo di essere anche noi al centro dell’arena di interessi economici e distributivi contrapposti, ad esempio, già guardando al Documento di Economia e Finanza ...

ESITO ELEZIONI RSU: IL SENSO DELLA RESPONSABILITÀ

   I risultati di questa tornata elettorale in Inps meritano qualche spunto di riflessione. Partiamo dal dato nazionale. I numeri ci dicono che il sindacato confederale esce rafforzato, con oltre il 65% dei consensi complessivi, rispetto alla precedente tornata elettorale. Nonostante quello che si diceva e scriveva sui contratti sottoscritti, nazionale e integrativo, e nonostante il cumulo di inesattezze che sono state sparse sull’obbligo previsto per legge della valutazione della performance organizzativa e individuale. Valutazioni che, invece, andranno gestite con competenza e preparazione, e non con un’acritica opposizione, per correggere le eventuali distorsioni, neutralizzarne gli aspetti negativi e porre rimedio all’evidente impreparazione da parte di un buon numero di dirigenti nel gestire questa partita.  Limitarsi a dire no, non serve a nulla, anzi finisce per lasciare campo libero alle iniziative dell’amministrazione, che va invece incalzata con pazienza certosi...

GESTIONE PUBBLICA: GDP A OSTACOLI

Lo scorso mercoledì 23 marzo, accedendo alla nostra intranet, gli operatori della Gestione dipendenti pubblici si sono ritrovati con uno strumento in meno nel loro lavoro. Il database 770 – progetto Sonar, fonte primaria per ricostruire i periodi lavorativi degli iscritti alla 5 casse di competenza, non era più raggiungibile al solito indirizzo URL. Questa enorme mole di dati abbiamo poi scoperto essere stata resa disponibile all'interno dell'ambiente Sin con una specifica funzione della “spalletta sinistra". Poco male, si potrebbe pensare, se non fosse che, anche solo per la consultazione, occorre essere autorizzati, cosa che non era avvenuta precedentemente per le decine di operatori e responsabili coinvolti. Perché non siamo stati avvisati? Era così difficile inserire a ridosso dello switch off del vecchio database un alert per permettere a tutti di chiedere per tempo le abilitazioni? La sistemazione del conto assicurativo dei dipendenti pubblici è da anni una nota crit...

SMART WORKING VS. FERIE? CONQUISTATO UN TAVOLO CON L’AMMINISTRAZIONE

L'amletico dilemma del concetto di prevalenza in servizio da applicare al numero di giornate in smart working "al netto delle assenze autorizzate a qualsiasi titolo" (Hermes 1409) potrebbe presto essere sciolto.  Su pressione del sindacato, infatti, con l'incontro di lunedì 11 aprile l'amministrazione ha finalmente aperto un tavolo per discutere di questo surreale tema, delle assegnazioni temporanee, della questione dei caregiver ed iniziare a discutere anche della mobilità nazionale (a tal proposito, precisiamo subito che lo Smart working “transitorio” continuerà fino all’applicazione del nuovo Contratto e che l'assemblea sindacale è considerata presenza e non assenza!).  Il tema "smart working vs. ferie" assume davvero contorni di surrealità sia perché mette i dipendenti dinanzi a scelte di programmazione impossibili da compiere e sia perché il CCNL delle Funzioni Centrali che tra poco diventerà definitivo non prevede questo concetto brunettiano de...

GRAZIE! ELEZIONI RSU INPS: CGIL IN CRESCITA

Le elezioni RSU segnano un importante risultato per la FP CGIL: in INPS il nostro sindacato cresce tanto da guadagnare una posizione nella “classifica” delle sigle sindacali e ritornare la seconda organizzazione in Istituto.  Siamo pronti a crescere ancora grazie al lavoro e alla passione dei nostri rappresentanti e dei nostri militanti e di chi ci sostiene in ogni sede d’Italia. Come hanno scritto nell’ultimo comunicato i coordinatori nazionali, Antonella Trevisani e Matteo Ariano,   “È questa per noi la migliore dimostrazione del lavoro di questi anni. Intendiamo ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno votato, i nostri candidati, le nostre delegate e i delegati per lo straordinario sforzo profuso”.  Il blog BeInps è come sempre aperto a raccogliere i contributi e le riflessioni di tutti voi. Semplicemente, grazie!

RSU. UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA

Ancora poche ore e la campagna elettorale più difficile della storia recente si chiuderà con lo spoglio delle schede. È un momento chiave nella vita di ogni amministrazione per almeno due ragioni essenziali. La prima, richiamata da Serena Sorrentino nella sua visita in Direzione Generale, è che con la chiusura delle urne termina una fase importante, quella della consacrazione della democrazia nei luoghi di lavoro, elemento centrale per tutta la nostra organizzazione. La seconda attiene l'inizio di un nuovo percorso, ciò che accadrà dall'11 aprile in poi. Un sindacato che spende le proprie energie per vincere la prova elettorale salvo sparire all'indomani del verdetto delle urne è quanto di più lontano possa esistere dal concetto stesso di rappresentanza. Per la Cgil i delegati di sede costituiscono il più grande corpo intermedio nel mondo del lavoro: hanno la funzione di intercettare i bisogni delle colleghe e dei colleghi, di fornire un approccio critico sui process...

SINDACATO NON È CHIEDERE FAVORI, MA RIVENDICARE I DIRITTI DI TUTTI: ELENA, INPS DI FOGGIA (VIDEO)

«Mi candido perché credo nel valore della democrazia nei luoghi di lavoro. Credo che fare sindacato voglia dire non chiedere favori, ma rivendicare i diritti di tutti, previsti dal nostro contratto collettivo nazionale. Durante la pandemia siamo stati vicini ai lavoratori INPS che hanno visto aumentare i loro carichi di lavoro. Per tutte queste ragioni, in questa nuova fase di rinnovo contrattuale, è importante sostenere il sindacato: per una migliore contrattazione dei nostri diritti, per lo smart working e per una valorizzazione professionale del nostro lavoro» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO  👇

CONTRO TUTTO QUESTO, ANCHE DA SOLI, DA SEMPRE

Contro lo smantellamento del welfare, contro i tagli al personale di tutta la Pubblica Amministrazione e contro i sovraccarichi di lavoro che si trovano costretti a fronteggiare oggi molti nostri colleghi.  La FP CGIL è stata sempre contro la “riforma” che ha contribuito a causare tutto questo: abbiamo scioperato e manifestato, anche da soli , come unico sindacato, contro tutto questo nell’anno della controriforma Brunetta, nel 2009 . I fatti ci hanno dato purtroppo ragione. E oggi non bastano i proclami di nuove assunzioni da parte del Ministro, largamente insufficienti a coprire un turnover bloccato da anni: è sufficiente guardare il nostro grafico per avere un’idea di quanto siamo e saremo sotto-organico se il sindacato non verrà ascoltato. Ci vuole molto di più, sia in termini numerici e sia in termini di tempistiche . Anche per questo la CGIL ha domandato l’eliminazione della prova orale nel prossimo concorso INPS per consulenti della protezione sociale .  Dai delegati c...

UN VOTO UTILE

  Perché votare il 5, 6, 7 aprile le liste della FP CGIL in Inps? Perché si eserciterebbe un voto utile al fine di proseguire nel percorso di innovazione dell’Istituto, in un contesto dove la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori si coniuga con la necessità di una pubblica amministrazione efficiente e al passo con i tempi, senza nostalgie anacronistiche rispetto ad un passato che non esiste più. Anzi verrebbero poste le basi per cogliere in maniera compiuta quelle opportunità e le nuove sfide che l’attualità ci propone. A partire dal lavoro agile, che a seguito della pandemia, ha avuto una grande accelerazione e che ormai si è affermato come una nuova filosofia nella gestione delle risorse umane, fondata sul fatto che vengono restituite alla persona flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da usare. Un moderno approccio all’attività lavorativa che consente un bilanciamento più efficace tra qualità della vita e produttività. Ch...

VALORIZZARE IL LAVORO DI TUTTI, ANCHE DEI NEOASSUNTI: FEDERICA, INPS DI ROMA (VIDEO)

  «Vorrei diventare un forte punto di riferimento per i colleghi soprattutto perché, in questi anni, non siamo stati valorizzati abbastanza come lavoratori. Siamo stati considerati perlopiù matricole che devono archiviare pratiche. E’ giunto il momento di farci valere e di essere valorizzati per quello che meritiamo» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO  👇

PASSIAMO AI FATTI! RETRIBUZIONI, PROGRESSIONI E NUOVE AREE

  I dati che abbiamo mostrato nei post precedenti (ad esempio qui  e qui ) dimostrano che la “motivazione” non ci manca di certo, soprattutto nei momenti in cui altri lavoratori ed altre persone in difficoltà ne hanno più bisogno. Anche per questa ragione, non accettiamo lezioni o promesse vuote da parte di chi ci ha sempre ostacolato, definendoci fannulloni, tagliando personale e rallentando la crescita delle nostre buste paga. Essere tra gli ultimi in Europa per retribuzione - come dimostra il grafico sulla quota del Pil destinata agli stipendi pubblici - rappresenta l’esempio più lampante del valore che una certa politica dà ai professionisti che erogano indennità di disoccupazione, cassa integrazione, sussidi e servizi pubblici di ogni tipo ai cittadini che ne hanno diritto . Senza contare che retribuzioni inferiori rappresentano anche un disincentivo a voler entrar a far parte della Pubblica Amministrazione. C’è forse bisogno di ricordare al Ministro il flop del suo “conc...

COSA MUOVE I CANDIDATI CGIL: INTERVISTA A MARCO, INPS DI FERRARA (VIDEO)

  «Sono candidato perché penso che questo sia un momento di autentica democrazia. Ed è importante che tutti i lavoratori votino, che tanti partecipino e che abbiano piena consapevolezza del fatto che avere una rappresentanza sul luogo di lavoro è fondamentale per vedere riconosciuti quei diritti, già sanciti, ma che devono essere presidiati e applicati ogni giorno. E mi candido perché alcuni miglioramenti possono essere ottenuti solo in sede di contrattazione, anche in un ente particolarmente centralizzato come il nostro: questioni come la flessibilità oraria, la verifica dei protocolli sulla sicurezza, l’applicazione dei protocolli su telelavoro, smart-working etc.» #ScelgoCGIL #RSU22 CLICCA PER VEDERE IL VIDEO 👇

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